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La Biblioterapia

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Cos’è la Biblioterapia?

La Biblioterapia, strumento di promozione della salute attraverso i libri, è un termine moderno che ha radici antiche. Si rifà ai termini greci biblion (<libro>) e therapeìa (<prendersi cura>). Come disciplina vera e propria di impronta clinica nasce nel secolo scorso negli Stati Uniti ad opera di psicologi e psicoterapeuti per la salute mentale ed emotiva e viene diffusa a fini curativi persino negli ospedali e nelle carceri. In epoca recente evolve anche in Biblioterapia dello Sviluppo attraverso insegnanti, bilbiotecari, assitenti sociali e altre figure ancora come guida nella soluzione dei problemi personali attraverso la lettura a scopi preventivi ed evolutivi finalizzati al benessere.

Il processo biblioterapico

“La Biblioterapia si basa su di un processo di trasformazione continuo e creativo, un processo immaginativo e spirituale, che parte dalla propria conoscenza, passa per l’eleaborazione delle proprie emozioni e arriva alla trasformazione del Se”.

Di seguito la quattro fasi del processo biblioterapico:

 

    • IMMEDESIMAZIONE: rispecchiamento in una storia, un personaggio, una emozione, garantendo attraverso la distanza del libro la propria comfort zone

    • CATARSI: il lettore inizia a condividere le emozioni del personaggio attraverso ricordi o transfert. Avvieni quindi un cambio di prospettiva, che porta un cambiamento nei pensieri e nei comportamenti con una conclusiva liberazione dell’anima

    • INSIGHT: l’introspezione consente di illuminare e comprendere il Se grazie ad una epifania, ovvero la scoperta di elementi nuovi

    • UNIVERSALIZZAZIONE: il nuovo Se si affianca all’universale, i temi personale entrano in connessione con il resto del mondo, dando un senso di forza e coraggio

I benefici della Biblioterapia

Una volta attivato il processo biblioterapico si riscontrano i seguenti benefici:

 

    • Abbassamento di cortisolo con riduzione di stress e ansia

    • Miglioramento della concentrazione con benefici nelle prestazioni professionali e scolastiche

    • Aumento nella conoscenza del Se con incremento di autostima

    • Aumento di empatia e condivisione con benefici nella relazioni intereprsonali

    • Risoluzione di disarmonie a favore di una maggiore crescita personale

    • Cura dell’anima

    • Autoaiuto

Gruppo di lettura con la Biblioterapia

Il valore della lettura condivisa in gruppo è molteplice. Riporto di seguito un estratto dell’articolo “Bibliotherapy: the Case for Reading and Why it Matters more than Ever” di Bijal Shah, egregia Bilioterapeuta londinese, che stimo da tempo.

“Ecco alcune riflessioni e osservazioni interessanti che ho raccolto lungo il percorso: il libro ci offre un linguaggio e una storia condivisi.

La narrativa ci garantisce un certo distacco emotivo. Ci permette di esaminare esperienze che percepiamo come personali, dolorose o complesse, senza costringerci a rivelare tutto di noi stessi. Possiamo discutere delle scelte, delle relazioni e delle emozioni di un personaggio, decidendo al contempo, in privato, quanta parte della nostra storia personale siamo pronti a condividere.

È proprio questo uno dei motivi per cui la lettura condivisa può rivelarsi così liberatoria. Nessuno è tenuto a esordire con una confessione diretta del tipo: “Devo parlare di mia madre” oppure “Faccio fatica a chiedere aiuto”. È la storia stessa a introdurre l’argomento, fornendo al gruppo un linguaggio comune attraverso il quale è possibile affrontare con delicatezza esperienze profondamente personali.

Ritrovare la propria esperienza riflessa nella letteratura può essere di per sé un sollievo. Tuttavia, qualcosa cambia quando tale riconoscimento viene espresso all’interno di un gruppo: l’esperienza viene testimoniata da persone presenti, in grado di rispondere in tempo reale.

…La lettura condivisa porta spesso a reazioni e prospettive diverse riguardo alla stessa storia. Di fatto, alcune delle conversazioni più ricche nascono proprio quando i lettori sono in disaccordo.

…Un gruppo orientato alla riparazione e al recupero del benessere offre spazio anche al silenzio. Non tutte le risposte si traducono immediatamente in parole. Una persona può aver bisogno di tempo per riflettere su una domanda, tornare su un passaggio o ascoltare mentre qualcun altro esprime ciò che non era ancora riuscito a dire. Ho imparato ad apprezzare queste pause: spesso indicano che si sta esplorando o assimilando qualcosa di significativo, anche se in silenzio.

Il ruolo del facilitatore è quello di custodire questo spazio con sensibilità: incoraggiare la riflessione senza forzare alcuna rivelazione, accogliere interpretazioni diverse e aiutare il gruppo ad ascoltare senza la fretta di dare consigli o di cercare di risolvere i problemi altrui.

Leggere in comunità mi ha mostrato che i libri possono connetterci non solo agli scrittori e ai personaggi, ma anche alle persone accanto a noi. Ci offrono un linguaggio condiviso per esperienze che altrimenti resterebbero private, permettendoci di riconoscerci gli uni negli altri.” 

L’articolo per intero è disponibile al seguente link: https://bibliotherapywithbijal.substack.com?utm_source=navbar&utm_medium=web

Applicazioni della Biblioterapia

Le applicazioni della Biblioterapia sono molteplici. All’ambito clinico ad opera di psicolgi e psicoterapeuti si sono aggiunte altre aree di utilizzo a fini benefici per mano di insegnanti, bibliotecari, assistenti sociali e altre figure professionali.

Nella sfera educativa la Biblioterapia viene utilizzata anche a scuola. Personalmente la introduco per trattare argomenti come educazione all’affettività, orientamento e cura del benessere degli alunni.

In ambito evolutivo con adulti la Biblioterapia è uno strumento potente di crescita e trasformazione, che facilità la gestione di criticità e insoddisfazioni personali. Quando si presenta un’esigenza di cambiamento, i libri offrono una sponda efficace per metterlo in atto. A volte offrono sostegno e supporto come in fasi delicate quali un ricovero ospedaliero, una convalescenza prolungata, un cambio di vita repentino o una scelta di vita impegnativa.

 

Approfondire la Biblioterapia

Per approfondimenti online relativi alla Biblioterapia suggerisco i siti della Dott.a Rosa Mininno, Marco Dalla Valle e Alessandra Manzoni.

BIBLIOGRAFIA

 

    • Biblio/Poetry Therapy di Arlene McCarty Hynes, Mary Hynes-Berry, Joy Roulier Sawyer e Peggy Osna Heller

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