“Tutta la vita che resta” è l’opera prima di Roberta Recchia, che ha conquistato il grande pubblico.
Gli accadimenti di Miriam e della sua famiglia mettono a dura prova gli equilibri personali e relazionali, ma nonostante le forti cadute arrivano anche degli spiragli di luce che donano infine speranza. Gli uomini imperfetti di questo libro fanno la differenza.
Chi non è stato segnato da cocenti dolori o forti delusioni? E’ un libro che fa riflettere sulle ferite interiori che determinano i nostri modelli di crescita. Tutto dipende però da come reagiamo a questi momenti di difficoltà. Coinvolgente nella sua semplicità, ottimista nonostante tutto per l’importanza che viene riconosciuta al potere della cura e dell’accettazione.