Nell’ultimo incontro del gruppo di lettura BIBLIAIUTO sono state condivise le differenti impressioni su un super classico, “Terese Raquin” di Emile Zola. Un romanzo-studio psicologico che approfondisce la complessità caratteriale dei personaggi, sui cui comportamenti si incentra l’analisi dello scrittore affronta senza mezzi termini le zone d’ombra di Terese e del suo amante, ma in fondo dell’essere umano. Il romanzo ha come protagonisti due donne e due uomini, posti tutti a pari livello. L’utilizzo del narratore onniscente consente all’autore di cambiare spesso l’oggetto dell’analisi passando da un personaggio all’altro in base alla situazione.
La protagonista è Teresa, giovane fanciulla esile ma graziosa che vive in una piccola e squallida merceria di sua zia, in un quartiere di Parigi. L’anziana zia combina il matrimonio fra la nipote e il figlio malaticcio, Camille. Nella loro vita irrompe Loren, pittore perdigiorno e privo di scrupoli.
Un libro che non lascia indifferenti, scuote l’animo e le coscienze dando adito a inquietanti riflessioni.