Home » Blog » Perchè leggere “Le assaggiatrici” (Rosella Postorino)?

Perchè leggere “Le assaggiatrici” (Rosella Postorino)?

L’ultimo incontro del Gruppo di lettura BIBLIOAIUTO dedicato alla crescita personale ha visto come protagonista il romanzo “Le assaggiatrici” di Rosella Postorino, Premio Campiello nel 2018, da cui è stato anche tratto il film omonimo di Silvio Soldini.

È un romanzo storico introspettivo e profondamente umano. Il libro trae spunto dalla storia vera di Margot Wolk, una delle assaggiatrici di Hitler, che temendo di essere avvelenato usava i corpi di queste donne come scudo. La vicenda ha la guerra come sfondo ed è raccontata dal loro punto di vista. La protagonista, Rosa Sauer è una giovane donna tedesca sposata con Gregor, soldato al fronte di cui non si hanno più notizie.  

In un contesto di per sé estremo, Rosa è una donna in trappola, che vive situazioni di costrizione su più fronti. Deve lasciare Berlino, si rifugia in campagna dai suoceri ed è costretta a far parte dell’armata silenziosa delle assaggiatrici, dove vive una relazione amorosa clandestina con uno dei suoi aguzzini. Sentimenti contrastanti scandiscono le sue giornate: paura, diffidenza, solitudine, complicità femminile, amore, sudditanza psicologica.

Partendo dal romanzo il gruppo si è chiesto: che cosa succede all’animo umano in condizioni estreme? Come reagiamo in situazioni limite? Le risposte sono state molteplici, ciascuna motivata da un vissuto specifico. A te è capitato di vivere situazioni estreme? Come hai reagito?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto