“Vi sono esseri che per tutta la loro vita si dannano allo scopo di avanzare, conoscere, conquistare, scoprire, migliorare, per poi accorgersi d’esser sempre andati alla ricerca solo della vibrazione che li ha scaraventati al mondo: per costoro il punto di partenza e il punto di arrivo coincidono. Poi ce ne sono altri che invece pur stando fermi percorrono una strada lunga e avventurosa perché è il mondo a scivolare sotto i loro piedi, e finiscono molto lontano da dove erano partiti: Marco Carrera era uno di essi.” “Il colibri” di Sandro Veronesi.
La resilienza è una dote innata o si coltiva? Leggendo questo libro si colgono spunti per una risposta a questa domanda e a molte altre domande ancora. Sono pagine a tratti toccanti a tratti deflagranti. Il protagonista e il coro dei personaggi a lui vicini fanno da specchio al lettore, per affnità o per differenze. Che cosa ci insegna Marco Carrera con la sua implacabile resistenza agli urti della vita? A voi scoprirlo. Buona lettura!